Lo risegnalo qui (dopo averlo fatto nel blog di eRistoranti) per due motivi: ne avevo già parlato in passato in questo blog, quindi mi sembrava giusto aggiornare i lettori, e poi perché è un progetto cui tengo veramente tanto, un progetto al quale ho dedicato la maggior parte del mio tempo negli ultimi 4 mesi.
Il Club Ristomarketing – per chi non lo sapesse – è un progetto davvero inedito. Sono tanti i siti (anche ad iscrizione) che parlano di marketing, web marketing, comunicazione, eccetera. Nessuno di questi però è specializzato nel settore della ristorazione, e soprattutto quei pochi esistenti (non faccio nomi e non metto link perché non sarebbe corretto) fanno un pessimo lavoro, di utilità pari a zero per i ristoratori.
La credibilità del network eRistoranti è invece tale che – a Club ancora chiuso e inattivo – sono stati più di 50 i ristoratori che hanno aderito, hanno richiesto informazioni, lasciato i loro dati, partecipato a prime iniziative di base. Tutto questo naturalmente mi ha reso molto orgoglioso e mi ha dato la forza per sviluppare un prodotto di alto valore.
Il tempo, come sempre, sarà un ottimo giudice e mi dirà se ho fatto bene a proseguire su questa strada. Per il momento, e per tornare al Club, pubblico un estratto dal primo post e vi rimando all’articolo completo pubblicato sul sito.
Con questo post inizia il percorso di Marketingristoranti.com, sito del network eRistoranti dedicato al marketing per ristoranti e altre strutture di ricezione.
Questo post è aperto a tutti. Questo significa che tutti possono leggerlo senza alcuna distinzione. L’appunto è importante perché – in realtà – la maggior parte delle attività di questo sito sono riservate ai soli ristoratori e pertanto quasi tutti i contenuti sono ad essi riservati.
La nostra attività richiedeva però una presentazione e quindi eccola qui, disponibile per tutti. Prima di tutto, le distinzioni: Marketingristoranti.com è solo arrosto. Niente fumo. Niente improvvisazione. Il web è uno strumento aperto, semplice da usare. Con i motori di ricerca, tutto (o quasi tutto) è a nostra disposizione, basta solo saperlo cercare. E se da un lato tutto ciò è positivo, è altrettanto vero che chiunque, grazie a poche informazioni prese qua e là, può improvvisarsi esperto. Date un’occhiata in giro: quanti pseudo-esperti vi garantiscono consulenza sul web marketing? O sul posizionamento nei motori di ricerca? O, ancora, nel delicato compito di comunicare a 360° la vostra azienda? Tantissimi.
Io, o le persone che si alterneranno nel tempo come guest author, abbiamo le mani in pasta. Abbiamo sperimentato, abbiamo sbagliato, abbiamo fatto errori, corretto il tiro e poi ci abbiamo riprovato.