L’E-commerce e i suoi partner
Focus dello Studio Casaleggio e Associati sui partner dell’e-commerce italiano. Molti gli ambiti in cui le aziende che operano nell’e-commerce si trovano a compiere scelte quotidiane per competere al meglio e soddisfare le richieste dei propri clienti. Dai pagamenti alle spedizioni, passando per gli imballaggi, le newsletter e la stessa piattaforma informatica per la gestione del negozio elettronico.
Vediamo alcuni dati.
Pagamenti
La soluzione di pagamento più utilizzata (81% degli operatori e-commerce italiani) è Paypal, che tuttavia è quasi sempre utilizzato come servizio aggiuntivo per via dei costi più elevati.
Seguono Gestpay di Banca Sella (44%), Xpay di CartaSi (27%) e IWSmile di IWBank (16%).
Spedizioni
Per quanto riguarda le spedizioni, a differenza di altri Paesi europei, il servizio postale nazionale non è la scelta principale ed è utilizzato solo dal 33% delle aziende e-commerce italiane (solo dal 2,5% come unico sistema di spedizione). Leader di settore in Italia è Bartolini (63%) seguito da SDA (38%), Poste Italiane (33%), UPS (31%) e DHL (26%). Il 60% delle aziende analizzate, per soddisfare tutte le esigenze del cliente, utilizzano più sistemi di spedizione contemporameamente.
Mailing e Newsletter
Le aziende italiane di e-commerce tendono ad inviare le proprie comunicazioni via email ai clienti tramite sistemi sviluppati all’interno dell’azienda (55%). Chi si rivolge all’esterno sceglie Contactlab (22%), MailUp (20%), MailChimp (7%), MagNews (4%) ed eC-messenger (2%).
Software
Le piattaforme software sono in gran parte realizzate ad hoc (84%) dalle aziende o da webagency esterne. Tra le piattaforme più citate disponibili in Rete ci sono Magento (12%), Oscommerce (12%), IBM Websphere (2%) e OpenCart (1%). In diversi casi le piattaforme utilizzate sono più di una integrate tra loro.
Il nostro caso
Come noto, noi gestiamo un e-commerce di prodotti tipici siciliani, Vivennu. Per Vivennu la scelta del corriere è ricaduta su Tnt (e al momento ci troviamo molto bene), per i pagamenti su Iwbank, per le newsletter su Mailchimp e per la piattaforma informatica su Prestashop, che ci sentiamo caldamente di consigliare a chiunque voglia iniziare a muovere i primi passi in questo straordinario quanto difficile mondo.
E voi, che soluzioni avete adottato?
Read MoreParte oggi il Salone dell’E-commerce di Parigi
Créée en 1996 la société E-Business, éditrice du salon E-Commerce Paris 2011, a progressé avec ce marché qu’elle suit au quotidien.
Ainsi, des dernières nouveautés pour les boutiques en ligne, applications mobiles, aux meilleures techniques e-marketing, jusqu’aux livraisons client, le salon E-Commerce Paris permet de faire le point sur tous les leviers d’un e-commerce performant.Aujourd’hui E-Commerce Paris 2011 mobilise plus de 550 exposants, coordonne 350 conférences et 20 formations. Il est devenu le 1er rendez-vous du E-Commerce en Europe.
En trois jours 30 000 e-marchand viendront s’y former, rencontrer les fournisseurs clés de leur développement, voir des applications concrètes, les innovations de l’année et échanger avec des utilisateurs.
Il Salone dell’e-commerce di Parigi 2011 parte oggi, 13 settembre, e si concluderà giovedì 15. L’ngresso è gratuito, ma riservato agli operatori professionali. Quest’anno avevo programmato di andare (complice un fratello ormai stabile in terra di Francia), poi all’ultimo momento non ho potuto. Questo il sito del Salone per chi è interessato a più informazioni, mentre questo è il sito della società che lo organizza.
Read MoreI numeri dell’e-commerce 2011 | L’indagine Netcomm – ContactLab
I numeri dell’e-commerce del 2011 in Italia
Sono stati resi noti da qualche giorno i numeri dell’e-commerce del 2011. L’indagine condotta dal consorzio Netcomm e dall’azienda Contact Lab analizza il comportamento degli utenti che acquistano online basandosi su un campione significativo di aziende che operano con successo nel campo delle vendite online.
I dati, ottenuti su una popolazione di 62.000 questionari, mostrano aspetti molto interessanti sulle abitudini degli utenti che decidono di rivolgersi all’online per i loro acquisti.
I dati essenziali
- Il 30% degli utenti ha più di 50 anni. Il 57% ha invece un’età compresa tra i 30 e i 49 anni.
- L’esperienza di acquisto online è maggiormente consolidata, rispetto al 2010, per il 10% di utenti in più.
- Il 23% degli utenti che hanno acquistato più di 20 prodotti, hanno effettuato il loro primo acquisto online da meno di un anno.
- Dei 13 settori merceologici considerati, la spesa media annuale per utente è stata di circa 380 euro. Il settore in cui si spende di più è quello relativo a soggiorni e vacanze, 831 euro. Seguono i prodotti alimentari con una spesa di 643 euro.
- Acquistare online diventa un’abitudine. Il 48% degli acquirenti preferisce le ore serali o notturne, al rientro dal lavoro o durante il dopo-cena.
- Il 60% degli utenti utilizza la carta di credito. Il 21% Paypal. Solo l’1% preferisce prenotare online e pagare nel negozio fisico.
- Disponibilità h24, risparmio sui prezzi e sui tempi, sono tra i fattori più rilevanti degli acquisti online.
- Il 74% degli utenti si informa sui dettagli di prodotti e servizi prima di effettuare l’acquisto.
- Il 42% ritiene importante comunicare con l’azienda.
- Il 62% condivide la propria esperienza di acquisto online con i propri amici, le proprie reti sociali nei social network, nei blog e nei forum.
- L’88% utilizza siti navigabili e con informazioni complete e dettagliate sui servizi e i prodotti offerti. Il 61% si affida a siti conosciuti.
- Il 47% degli utenti nel corso dell’ultimo anno ha aumentato la frequenza di acquisto. Il 48% l’importo totale di spesa e il 45% la varietà di prodotti o servizi acquistati.
- I motori di ricerca restato per il 71% le fonti più autorevoli per trovare offerte e promozioni.
- Tra le leve d’acquisto, la convenienza del prezzo (91%), la possibilità di concordare data e ora di consegna (81%), la chiarezza nelle modalità di restituzione dei prodotti (82%).
