Fare blogging: la strategia essenziale, dal piano editoriale alla promozione dei post

Chi non ha mai pensato “Che cosa ci vuole a gestire un blog? Basta solo iniziare a pubblicare post e articoli, il resto poi viene da sé.”? Eppure non è così. Non c’è affermazione più sbagliata quando si parla di fare blogging.

Non è infatti vero che gestire un blog è un gioco da ragazzi. Ed è soprattutto sbagliato pensare che basti solamente pubblicare post su post, senza alcun tipo di strategia.

Partiamo dal principio: cosa significa fare blogging?

La comunicazione è la base di tutto.

Fare blogging significa infatti comunicare e imparare a farlo con le parole, riuscendo quindi a trasmettere il giusto messaggio alle giuste persone e nel giusto momento. Significa essere razionali, senza però lasciare da parte l’immaginazione e la creatività. Sono questi infatti gli ingredienti da unire per cercare di condividere dei contenuti interessanti e di indirizzarli ad un pubblico ben preciso. Il tutto, senza dimenticare il proprio stile e il proprio punto di vista.

Una volta creato il proprio sito web, scelti i propri obiettivi ed individuato il pubblico di riferimento, è fondamentale capire che quantità non è sinonimo di qualità. I contenuti non devono essere necessariamente tanti, ma devono essere interessanti.

Fare blogging vuol dire anche conquistare i lettori e instaurare con loro un dialogo; conquistare la loro fiducia e costudirla, cercando di essere presenti e costanti.

Ma non dimentichiamo che alla base vi è anche un obiettivo di business ben preciso, che necessita quindi di piani e strategie.

Vi sono domande a cui è necessario saper rispondere prima di poter dare vita ad una seria ed interessante attività di blogging.

Quali sono gli argomenti di cui si vuole parlare?

Come si pensa di organizzare la pubblicazione dei vari contenuti?

Chi sono i tuoi lettori?

Per prima cosa è importante capire qual è il target di riferimento. Chi sono i nostri lettori?

Sicuramente la strategia cambia se si ha a che fare con adolescenti di quindici anni o con uomini di mezza età. Questo semplicemente perché gli interessi sono diversi, così come i bisogni, i desideri e le curiosità.

Chi scrive deve tenere presente il tipo di lettore che ha di fronte. L’obiettivo è quello di portare chi legge a non abbandonare la pagina e, nel migliore dei casi, a compiere esattamente ciò che il blogger desidera.

Stimolare la curiosità, trasmettere emozioni e sollecitare l’interesse non è sempre semplice, ma è l’unico modo per garantirsi una presenza costante sulla propria pagina.

Per alimentare la presenza dei lettori, è bene anche stabilire una relazione con loro. Interagire in modo costante, presentando il blog come un terreno fertile per il dialogo e il confronto. Invitare a rispondere a delle domande e ad offrire consigli o suggerimenti sancisce il passaggio da utenti passivi ad utenti attivi, permettendo la loro partecipazione e alimentando la loro fiducia nei confronti del blog stesso e di chi lo gestisce.

Pianificare i contenuti: cos’è una campagna di content marketing?

Quando si parla di campagne di content marketing si fa riferimento a piani che comprendono le varie strategie e gli elementi necessari per gestire e promuovere al meglio i propri contenuti e le proprie risorse.

La parte più impegnativa riguarda la pubblicazione stessa degli articoli.

Alla base troviamo la pianificazione della pubblicazione di un certo numero di articoli e l’identificazione di un certo ritmo editoriale.

Il ritmo editoriale si sceglie solitamente sulla base della lunghezza degli articoli da pubblicare. È sconsigliato, infatti, pubblicare con troppa frequenza articoli estremamente lunghi. Dipende anche dai contenuti degli articoli stessi.

Dopo aver organizzato il calendario editoriale, è importante pianificare anche i post per i social media. Condividere i contenuti del blog non è banale, ma anzi permette di raggiungere un numero di utenti sempre più altro e di far conoscere il proprio lavoro.

Una buona campagna di content marketing prevede anche una chiara Call to Action. Si tratta dell’invito rivolto ai lettori ad iscriversi al blog e alla mailing list. Può essere sotto forma di testo, di slogan, di pulsante o di immagine e viene inserito alla fine di ogni articolo. Porterà così gli utenti direttamente alla pagina dedicata all’iscrizione. Deve però essere accattivante ed offrire al lettore un certo tipo di incentivo, altrimenti non sarà semplice conquistarlo e portarlo ad iscriversi alla lista.

A quale scopo i lettori dovrebbero iscriversi se non viene offerto loro qualcosa di esclusivo? Non è facile riuscire ad individuare subito ciò che potrebbe attirare maggiormente la loro attenzione e partecipazione. Il trucco sta nel proporre contenuti e risorse che non riuscirebbero a trovare altrove.

Mai sottovalutare la fase di editing

La fase di editing è fondamentale, in quanto consiste nel modo in cui si sceglie di strutturare il proprio post: paragrafi, sottoparagafi, utilizzo di grassetti o corsivi, inserimento di spazi bianchi e di immagini. Tutto questo ha grande importanza perché detta il ritmo della lettura, agevolando la comprensione del contenuto e invogliando il lettore stesso a proseguire.

Inoltre, molti accorgimenti sono necessari per l’ottimizzazione e il posizionamento del blog sui motori di ricerca.

La promozione parte dalla SEO

Non basta saper dare vita a contenuti grandiosi, se poi questi non vengono promossi nel modo giusto. Dare visibilità al proprio blog è necessario e dipende dal lavoro di specialisti.

La SEO dà la possibilità di aumentare il traffico organico sul sito, assicurandogli un buon posto sulle pagine di Google. L’ottimizzazione ha come base le keywords. È necessario quindi comprendere come gli utenti utilizzano la rete per cercare il prodotto in questione. Lavorando sui contenuti testuali e multimediali delle pagine del blog sarà possibile garantire un buon posizionamento. Ovviamente affidandosi a degli esperti del settore.

Una strategia è per sempre?

È bene ricordare che, una volta individuata la propria strategia, non significa che questa sia valida per sempre.

Fare blogging comporta una costante attenzione verso il mondo che cambia. Tutto muta costantemente, portando a modificare anche gli interessi e le priorità delle persone. È importante quindi rimanere aggiornati ed essere pronti a cambiare, ad adattarsi e a migliorarsi.

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