Social Media Marketing - Problogging.it
  • Home
  • Chi sono
  • Consulente Seo
  • Contatti
    • Preventivi
  • Servizi
  • App
  • E-commerce
  • Marketing
  • Seo
  • Social Media
    • Blog aziendale
    • Foursquare
    • Twitter
Home » Social Media » 10 Strategie Social Media per il 2012
gen22 0

10 Strategie Social Media per il 2012

Posted by Antonio in Social Media

Un altro anno è trascorso. L’inizio del nuovo anno diventa quindi il momento per immaginare nuovi progetti e stilare una lista di buoni propositi. Prendere un minuto per sè, per la propria struttura, e immaginare le azioni che vorremmo intraprendere non è mai un esercizio fine a se stesso.

Se pensiamo ai social media, già conosciamo la risposta: nel corso degli ultimi anni, veri o presunti esperti ci hanno riempito la testa con frasi del tipo: non hai ancora una pagina fan? E il tuo account Twitter? Non ti sei ancora iscritto? E così via. Si cita il social di turno, che sia Foursquare, Twitter, Facebook o gli emergenti Google+ e Pinterest e si lascia presupporre che essere fuori dai social media equivale a perdere quote importanti di mercato.

Naturalmente non è così.

La vostra azienda è ancora vitale e operativa (anche se magari sta risentendo della crisi economica in corso, ma quello è un altro discorso) e i vostri clienti vi seguono come prima. E se volete continuare ad operare in modo tradizionale, ignorando l’esistenza del web e delle nuove dinamiche sociali, fate pure. Ma…
Se quello che cercate è il cambiamento, allora avete bisogno di sapere esattamente come la tecnologia sta cambiando le abitudini dei vostri utenti e soprattutto perchè.

Definisci la tua Social Media Strategy

Social network, smartphone, tablet, gamification, geo-location, stanno segnando la nascita di una nuova generazione di utenti (per favore non chiamateli più consumatori, non siamo consumatori. La fruizione di servizi e prodotti è ormai un processo attivo). Un utente connesso, che scambia di continuo informazioni con utenti da altre parti del mondo con esperienze differenti sta decretando di fatto la fine del business come lo abbiamo conosciuto sinora. E’ un’evoluzione, un dato certo. Sul quale occorre ragionare.

Il rischio che corre ogni azienda è quello che la teoria del darwinismo ha già spiegato benissimo: la fatica di adattarsi alle nuove regole, al nuovo ecosistema, può facilmente causare l’estinzione di una specie. Esattamente quello che può succedere a un’azienda impostata in modo tradizionale.

Dieci consigli. Dieci.

L’impegno per il 2012 potrebbe (o meglio, dovrebbe) essere quello di considerare voi stessi alla stregua di sociologi digitali, immedesimandovi nella quotidianità dei vostri utenti e cercando di colmare l’abisso che vi separa.

In questo caso, ci sono centinaia di ottimi professionisti e social media analyst e strategist che possono aiutarvi a trovare le risposte.

Tecnologia ed empatia dovranno diventare parte integrante della vostra strategia. L’impatto che invece l’uso di questi strumenti avrà sulla vostra fetta di mercato dipenderà dal settore e dal tasso di adozione degli utenti.

La vostra social media strategy dovrà partire da una profonda comprensione delle seguenti dinamiche:

1. I Social Network da Facebook a Twitter a Google+ e come sono utili per connettere influencer e aziende.

2. Servizi di Geo-location come Foursquare e Facebook per far conoscere la tua location e offrire sconti e promozioni personalizzate.

3. Sistemi come Groupon e Letsbonus, il loro valore e perchè usarli.

4. Social commerce. Servizi come Shopkick e Shopmania e come possono creare esperienze personalizzate che vengono poi condivise.

5. Soluzioni come Yelp, che aiutano a prendere decisioni informate e permettono di condividere le nostre esperienze.

6. Piattaforme di Gamification, e perchè remunerare l’engagement migliora la loyalty e le vendite.

7. Come i tuoi utenti usano i dispositivi mobili e quali app amano installare e utilizzare.

8. La presenza online della tua azienda si sviluppa attraverso un sistema multi-piattaforma, composto da computer desktop, notebook, smartphone e tablet. Capire come gli utenti percepiscono la nostra presenza online ci consente di migliorare la loro esperienza per ciascuna piattaforma.

9. Calibrare le tue azioni sulla base delle aspettative degli utenti. Solo per esempio: hai integrato il tuo progetto di e-commerce con gli strumenti di F-commerce e M-commerce?

10. Le aspettative degli utenti, il valore che danno a ogni canale e piattaforma, le strategie che la tua azienda può utilizzare per migliorare la loro esperienza.

Ecco cosa puoi iniziare a fare da subito.

Leave a Comment Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Seguici su Facebook

Archivio

  • gennaio 2012
  • novembre 2011
  • ottobre 2011
  • settembre 2011
  • giugno 2011
  • maggio 2011

Ultimi articoli

  • Investire nei Social Media. In quale caso?
  • Dati Audiweb Novembre 2011
  • 10 Strategie Social Media per il 2012
  • Il 67% delle piccole aziende USA non investiranno nei social media nel 2012
  • BeMyApp Italia – Edizione di Bari 25-26-27 novembre 2011

Blogroll

  • Article Marketing
  • Magazine Sicilia
  • Posizionamento Seo
  • Prodotti tipici siciliani

© 2011 Social Media Marketing - Problogging.it | Seo Catania | Siti web per ristoranti